...SOTTO L'OMBRA DEL TEMPO...
La storia è fatta di certezza, la storiografia è la sua narrazione. “Sotto l’ombra del tempo” ci permette di immergere le dita nelle tele confuse delle ragnatele del passato.. il mistero, l’incertezza, l’enigma… cosa trapela da un mondo fatto d’ombre, da un tempo fatto di sovrapposizioni, da uno spazio fatto di intrecci. L’uomo ha sempre cercato di conoscere quelle pagine del passato rimaste incomplete. In molti hanno tentato di tradurre i codici dell’ignoto. Possiamo citare il mito di Atlantide? Platone fu il primo a raccontare la storia di questo mitico continente nei suoi dialoghi Timeo e Crizia
“[...] da che poi un'isola aveva innanzi dalla bocca, la quale chiamate voi colonne d'Ercole, ed era l'isola più grande che la Libia e l'Asia insieme, [...]”
“ era passaggio [...] a tutto il continente che è a dirimpetto. [...]”
“ Atlantide [...] teneva imperio sovra la Libia infino a Egitto, e sovra l'Europa infino a Tirrenia. [...] facendosi terremoti grandi e diluvii, sopravvenendo un dì ed una notte molto terribili, [...]”
“ e l'Atlantide isola [...] inabissando entro il mare, sì sparve. [...] ed è inesplorabile; essendo d'impedimento il profondo limo, il quale, all'inabissare dell'isola, si scommosse [...]”..
È possibile che popoli vissuti 6000 o 10000 anni fa conoscessero la Terra, la matematica e la geometria in un modo tanto perfetto da creare vere e proprie mappe come quella di Piri? Questo è quanto afferma in proposito Jacques Victoor autore di vari libri sull’argomento:
"E' migliore di tutte, ma presenta tre anomalie: la foce del Guadalquivir (attualmente un delta) è raffigurata come una baia, il Mar Egeo formicola d' isole, mentre oggi ne conta un numero assai minore; infine, Ibn Ben Zara disegna ghiacciai in Irlanda ed in Inghilterra. Questi tre dettagli suggeriscono l ' idea che la carta originale risalga alla fine dell' ultima glaciazione". Così scrive lo studioso e conclude: "Una civiltà di portata mondiale, non ancora identificata, sarebbe dunque dovuta esistere da 6 a 10 mila anni fa. Questa civiltà conosceva il volume della Terra, come pure la sua geografia completa. Essa era in grado di calcolare con esattezza le longitudini e le latitudini ed applicava alla cartografia la trigonometria piana e la trigonometria sferica. Era dunque una civiltà brillante, dotata d 'importanti mezzi tecnici.”
Per non parlare poi di importantissime opere d’arte come quelle di Leonardo Da Vinci. Chi ritrae davvero la Gioconda? Quali misteri cela L’Ultima Cena? Nei manuali sono narrate e analizzate le vicende di civiltà esistite millenni fa; eppure, l’immaginario collettivo ha sempre lasciato spazio a incursioni dalle stelle, ha dato adito a leggende e miti che generazione dopo generazione sono state capaci di assumere forme più reali di quelle effettivamente riconosciute. Questa rubrica fonde, al piacere di una lettura dell’incompiuto, un approfondimento e una riscoperta di quelle fonti che hanno provato l’arduo tentativo di risolvere, o almeno svelare, l’incerto che ha adombrato il fatto in questione.
A voi il compito di farvi trasportare dalla fantasia e dal mistero che il tempo ha oscurato con le sue nebbie.