Concorso "OSTIUM – Una porta su Roma"
PARTECIPANTI
Antonio Bottoni
"Tutti al mare"
Olio su carta, 2006
"L´isola che non c´é"
Olio su cartone, 2004
Paola Guia Muccioli
"Sull´onda del tempo"
Olio su tela, 2007
"Sete di…"
Tecnica mista, 2007
Luisa Passeri
"Duna al mattino"
Olio su tela
"Duna al tramonto"
Olio su tela
Vania Ribeca
"La ballata dei gabbiani"
Fotografia, 2007
"Cantico delle acque calme"
Fotografia, 2007
Stefania Santi
"Vecchia Pineta"
Olio su tela
"Lega Navale"
Olio su tela
Valentina Sforza
"I segni del tempo"
Fotografia, 2007
"Sagome"
Fotografia, 2007
Piera Sparma
"Pontile al tramonto"
Acrilici su tela, 2007
"Castel Fusano"
Acrilici su tela, 2007
FUORI CONCORSO
ChiCo
"Deriva tra cielo e mare"
Acrilici su cartone, 2007
"Ombre tra le nebbie del Pontile all´alba"
Acrilici su cartone, 2007
"Stupore notturno"
Composizione – Acrilici su tavola, 2007
PREMIAZIONI E MOTIVAZIONI
Quadri
- 1° posto: Luisa Passeri, Dune al tramonto
- 2° posto: Stefania Santi, Lega navale
- 3° posto: Piera Sparma, Pontile al tramonto
Luisa Passeri
"Dune al tramonto", 1° premio
I colori nitidi seppur evanescenti delle due opere di Luisa Passeri ci introducono in un mondo irreale, fuori dal tempo.
Non siamo qui , ma la materia ci conduce attraverso.
Porta spalancata su una realtà altra. Quasi varco magico in cui, oltre la soglia, ci accoglie prepotente il profumo del mare.
Sapiente il contrasto fra il colorismo aguzzo e i mulinelli sabbiosi, apparentemente disgregati, lievi, ma anche densi, miraggi pericolosi pronti a trasformarsi in gorgo, ma anche sabbia quale madre accogliente di robusti cespugli irti.
Stefania Santi
"Lega navale", 2° premio
Il tempo sembra essersi fermato, l´occhio percepisce la presenza della vita, dell´amore e della danza dei sensi, il susseguirsi di una umanità varia che è presente e di tutte le altre, passate, attraverso quei luoghi di svago estivo.
Piera Sparma
"Pontile al tramonto", 3° premio
Il volgere al termine della giornata nella brezza serale, tra teneri abbracci di amanti e attesa cullata dall´echeggiare delle onde infrante tra i pilastri del pontile. L´orizzonte infuocato dagli ultimi raggi di sole rammenta che la notte non è la fine, ma un volgere al nuovo inizio del giorno.
Foto
- 2° posto ex-aequo: Valentina Sforza, I segni del tempo
- 2° posto ex-aequo: Vania Ribeca, Ballata dei gabbiani
- 3° posto: Vania Ribeca, Cantico delle acque calme
Valentina Sforza
"I segni del tempo", 2° premio ex-aequo
Si può fare poesia con le immagini, anzi spesso il binomio è inscindibile (ut pictura poesis). Potrebbe avere questa foto un sottotitolo di Ungaretti o la remota nenia di un pastore: melodiosa e millenaria, stratificazione geologica, inno all´inutilità del tempo, che ricorre nella sua curvilinea sequenza.
L´eternità insita nella grandiosa banalità del quotidiano colta con un solo abile gesto.
Vania Ribeca
"Ballata di gabbiani", 2° premio ex-aequo
I gabbiani sono uccelli duri, voraci, cannibali gli uni con gli altri. Sprezzanti pirati che nulla ferma. Non hanno niente delle creature struggenti e romantiche su cui la letteratura ha steso il suo artificio. Appartengono al mare, profondamente, e a null´altro.
Divinità scorrette che ben incarnano l´assoluto disincanto degli oceani.
Nella foto l´assieparsi disordinato degli uccelli folgorato dalla luce evidenzia il loro distacco da un universo "umano" a cui sono totalmente estranei.
Vania Ribeca
"Cantico delle acque calme", 3° premio
Non è facile la scelta del colore in fotografia. Qui, in realtà, il colore nega sé stesso, non è allegro supporto, non ispira sorrisi, né buonumore. Spigoloso rende, più del dualismo cromatico, l´assenza della vita. Sopra, sotto, al suo fianco, non importa….ciò che Vania Ribeca ha raggelato (ogni foto raggela qualcosa che non è mai solo realtà) è il vuoto.
Rendendolo quasi fastidioso, ci invita impaziente a colmarlo.
In un modo qualunque, purché tutto torni come un tempo.
Rassicurante.